<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000</id><updated>2011-10-02T23:02:02.741-07:00</updated><category term='sostieni'/><title type='text'>Il blog dei sostenitori di Taranto della mozione congressuale di Pier Luigi Bersani</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-4334581817895629680</id><published>2010-03-13T07:02:00.001-08:00</published><updated>2010-03-13T07:02:38.173-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>http://www.youtube.com/watch?v=PxI508qwCPg&lt;span class="fullpost"&gt;Contro la violenza sulle donne a "Focus" su BS Television.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-4334581817895629680?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/4334581817895629680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2010/03/httpwww.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/4334581817895629680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/4334581817895629680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2010/03/httpwww.html' title=''/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-7110032095917747065</id><published>2009-10-16T06:22:00.000-07:00</published><updated>2011-07-04T06:37:15.296-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostieni'/><title type='text'>25 OTTOBRE 2009 PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO</title><content type='html'>http://www.youtube.com/watch?v=PxI508qwCPg&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-7110032095917747065?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/7110032095917747065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/10/25-ottobre-2009-primarie-del-partito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/7110032095917747065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/7110032095917747065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/10/25-ottobre-2009-primarie-del-partito.html' title='25 OTTOBRE 2009 PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-8980797943070204250</id><published>2009-10-12T04:55:00.000-07:00</published><updated>2009-10-12T05:11:13.248-07:00</updated><title type='text'>CONVENZIONE NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO A ROMA - 11 OTTOBRE 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/StMZcVRnfZI/AAAAAAAAAGc/WxTYO6PJ_u4/s1600-h/P1030784.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 370px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391681153430683026" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/StMZcVRnfZI/AAAAAAAAAGc/WxTYO6PJ_u4/s400/P1030784.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Si è svolta a Roma la Convenzione Nazionale del Partito Democratico, 1000 delegati provenienti da tutta Italia, eletti nelle Convenzioni Provinciali, hanno legittimato i risultati delle votazioni svoltesi nelle riunioni di Circolo, determinando il numero dei candidati ammessi alle primarie del 25 ottobre. L’On. Maurizio Miliavacca, Presidente della Commissione Elettorale, ha reso noto i risultati, confermando Pierluigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino come candidati alla carica di Segretario Nazionale del PD. Tra i sei delegati ionici, Fabio Ligonzo, che ci racconta nel dettaglio come sono andati i lavori.&lt;br /&gt;Angela Finocchiaro ha aperto la convenzione nazionale del Pd porgendo un saluto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Non appena finito il saluto la platea si è alzata in piedi con un lungo applauso rivolto idealmente al capo dello Stato che la Finocchiaro ha ringraziato "per il ruolo importante di difesa della Costituzione".&lt;br /&gt;Poi la parola è passata a Bersani. Il Pd deve saper ''riaprire il cantiere dell'Ulivo'', promuovendo ''ampie alleanze democratiche'' in vista delle regionali, ha detto l'ex ministro. ''Adesso - ha aggiunto - abbiamo tre cose da fare: rinnovare e rafforzare noi stessi; riaprire il cantiere dell'Ulivo con movimenti politici e civici disposti al dialogo con noi; lavorare ad un quadro ampio di alleanze politiche''. ''Noi non vogliamo fare da soli - ha proseguito - né ci immaginiamo da soli nel futuro. Chi pensasse di fare da solo lucrando qualcosa dalla divisione delle forze di opposizione se ne prenderebbe la responsabilità".&lt;br /&gt;"Lavorerò con gli altri candidati per una straordinaria partecipazione alle primarie", ha poi assicurato. "Ognuno dice la sua, iscritti ed elettori decidono. Noi - spiega - ci atteniamo alle loro decisioni. Ribadisco che per quello che mi riguarda l'unico avversario possibile è colui che piccona la ditta. Gli altri sono tutti amici e compagni e voglio lavorare con loro in solidarietà e unità".&lt;br /&gt;"Bisogna aprire il fronte di una battaglia democratica", insiste Bersani per il quale bisogna "reagire ad una deriva che a poco a poco ci allontana dal contesto delle grandi democrazie del mondo". Un allontanamento causato dalla linea che stanno tendendo il governo e il premier Berlusconi. A tutto questo bisogna reagire, sottolinea Bersani: ''Ci vuole una politica di combattimento".&lt;br /&gt;Dal canto suo Dario Franceschini ha assicurato: "Chiunque sarà eletto avrà bisogno del sostegno leale degli altri. Restare uniti, se non sarò eletto farò così. Se il 25 ottobre mi rieleggeranno, le prime due persone che chiamerò a collaborare saranno Pierluigi Bersani per le sue competenze economiche e Ignazio Marino per le sue competenze scientifiche". Per Franceschini questa è la prima "garanzia" da dare agli elettori del Pd. "La seconda garanzia è parlare con la stessa voce".&lt;br /&gt;Poi attacca il premier Silvio Berlusconi: "E' anti berlusconiano o anti italiano dire che è un ominicchio quello che offendendo Rosy Bindi ha offeso tutte le donne".&lt;br /&gt;Sul nodo alleanze Franceschini precisa: "Faremo alleanze solo sotto patto di lealtà, non costruiremo più coalizioni che hanno come collante quello di essere contro un avversario. Alle 15 sigle da Diliberto a Mastella diciamo no grazie, abbiamo già dato". Il segretario ribadisce che la 'ragione sociale' del Pd è quella di saper parlare a laici e cattolici, a moderati e anche a chi sta a sinistra dei democratici. "Un grande partito non è identitario. Dobbiamo aprirci e allargarci. Penso a 'Sinistra e libertà' e ai socialisti".&lt;br /&gt;Nel suo intervento alla Convenzione del Pd, Ignazio Marino ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a candidarsi alla segreteria. "Siamo qui per affermare che noi ci siamo e ci saremo, con una identità finalmente chiara e un segretario forte del voto di milioni di cittadini", ha detto. Per il candidato alla segreteria, "la vera questione sono i contenuti" e per questo bisogna dare "risposte chiare e nette". Marino ha esortato a "dire senza esitare che adottiamo la laicità come metodo irrinunciabile", a dire che "siamo per i diritti", "dalla parte delle donne", "no al nucleare". Tra l'altro, per Marino "il ricambio condiviso della classe dirigente è indispensabile".&lt;br /&gt;"Voglio un Pd che vince e che fa vincere le persone", continua. "Un partito aperto, delle persone" che tiene "primarie sempre". "Noi democratici vogliamo una politica che sappia riattivare le speranze - ha concluso -. La politica democratica sta dalla parte dei deboli, protegge, ma ha l'ambizione, contagiosa, che ogni debole possa diventare forte".&lt;br /&gt;Non hanno partecipato all'Assemblea di oggi alcuni dei fondatori del partito. Non c'è ad esempio Walter Veltroni, il primo segretario del Pd che fu eletto il 14 ottobre 2007 e si dimise il 17 febbraio di quest'anno dopo la sconfitta del partito nelle regionali in Sardegna. All'Hotel Marriot non ci sono neanche Romano Prodi e Francesco Rutelli.&lt;br /&gt;La seconda fase che prende il via oggi culminerà con le primarie del 25 ottobre, nelle quali a pronunciarsi saranno gli elettori e i simpatizzanti. Infine, se nessuno dei tre candidati dovesse superare l’asticella del 50% più uno dei voti, è previsto un terzo passaggio, quello dell'assemblea nazionale, che viene convocata due settimane dopo le primarie, il 7 novembre, quando al ballottaggio andranno i primi due candidati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il dirigente politico del PD, afferma Ligonzo, dovrà capire i bisogni profondi dei suoi concittadini, essere in grado di riattivare entusiasmo, creare squadre per obiettivi raggiungibili, gruppi di lavoro su interessi concreti. Un partito popolare, che unisca definitivamente Sud e Nord e dove tutti si sentano i fondatori. È stata un’esperienza fantastica, tanti giovani del sud accorsi a Roma, con un unico intento, ricreare grande partito riformista partendo proprio da noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-8980797943070204250?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/8980797943070204250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/10/convenzione-nazionale-del-partito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/8980797943070204250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/8980797943070204250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/10/convenzione-nazionale-del-partito.html' title='CONVENZIONE NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO A ROMA - 11 OTTOBRE 2009'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/StMZcVRnfZI/AAAAAAAAAGc/WxTYO6PJ_u4/s72-c/P1030784.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-8515787070251654836</id><published>2009-10-01T07:29:00.000-07:00</published><updated>2009-10-01T07:38:11.890-07:00</updated><title type='text'>PD, NEI CONGRESSI STRAVINCE BERSANI, FRANCESCHINI CHIEDE AIUTO A VELTRONI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;«E adesso, tanti e tanti gazebo per le primarie», fa Pierluigi Bersani di grigio perla vestito giunto alla Camera per votare disciplinatamente contro lo scudo «E adesso, tanti e tanti gazebo per le primarie», fa Pierluigi Bersani di grigio perla vestito giunto alla Camera per votare disciplinatamente contro lo scudo fiscale di Tremonti. Un Bersani più che soddisfatto per la conta interna al partito, quella riservata agli iscritti, che lo hanno posto sul podio più alto in 16 regioni contro le 4 andate a Dario Franceschini (che l’ha spuntata nel Lazio, in Sicilia, Friuli e Val d’Aosta), con punte semi-plebiscitarie per l’ex ministro intorno al 70 per cento in Campania, Puglia, Calabria e Basilicata. Un dato quest’ultimo sul quale hanno puntato il dito alcuni pasdaran del fronte ”darista” alla Adinolfi, secondo il quale «Bersani vince proprio in quelle zone dove c’è il tesseramento inquinato». Esplode un ”caso Lazio”, dove sia i daristi sia Ignazio Marino contestano i dati: per Michele Meta, coordinatore di Marino, il terzo candidato non ha ottenuto il 7 ma il 9 per cento, mentre i daristi contestano a Migliavacca di non aver assegnato il Lazio al segretario uscente. Ma sembrano polemiche destinate a rientrare. Ci sarà una sorta di taglio delle ali estremistiche, o almeno delle posizioni più estreme. Nel fronte bersaniano, dopo un po’ di confronto interno se sminuire o meno le primarie favorendo magari la non partecipazione, è prevalsa la tesi più ragionevole e politicamente spendibile che la conta è inevitabile, meglio quindi buttarcisi a capofitto piuttosto che dare l’impressione di temerle o peggio di remare contro. Ci ha pensato Massimo D’Alema a dettare la linea aperturista, spiegando che dopo il voto lusinghiero degli iscritti per Bersani, gli stessi adesso si adopereranno per confermare anche tra gli elettori il dato a favore dell’ex ministro, e quindi avanti tutta con le primarie. All’appuntamento del 25 ottobre guarda ovviamente Franceschini, e Piero Fassino già invita a buttare il cuore oltre l’ostacolo: «Alle primarie ci sono tutte le possibilità perché Dario ribalti la situazione». Il ragionamento fassiniano è che, analizzando bene percentuali e soprattutto cifre assolute, la distanza tra Dario e Pierluigi non va oltre i 60 mila voti a favore di quest’ultimo, quindi la partita rimane aperta apertissima. Le carte di Franceschini? La principale si chiama Walter Veltroni. Il segretario dimissionario, come annunciato e promesso, finora si è tenuto rigorosamente fuori dalla mischia, ma in tanti nel fronte darista premono perché si impegni in prima persona a favore di Franceschini in iniziative pubbliche dove il messaggio da mandare dovrebbe essere chiaro e univoco: votate Dario per salvaguardare il Pd del Lingotto, il Pd originario crogiolo dei vari riformismi, il Pd dove possano convivere Binetti e Angius e la Concia. Altrimenti? L’altra strada, l’altro approdo li spiega Beppe Fioroni, primo azionista di riferimento degli ex popolari: «Deve apparire chiaro che con Franceschini vince il Pd come casa di tutti, se passa Bersani si fa una Cosa 3 che certamente non ha capacità espansiva. Ma dico: eravamo riusciti a non finire sotto le macerie del crollo socialdemocratico costruendo un partito al 33 per cento, e adesso ci dovremmo mettere a inseguire modelli sconfitti dalla storia e dai cittadini invece di proseguire su strade nuove?». &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/"&gt;http://www.ilmessaggero.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-8515787070251654836?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/8515787070251654836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/10/pd-nei-congressi-stravince-bersani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/8515787070251654836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/8515787070251654836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/10/pd-nei-congressi-stravince-bersani.html' title='PD, NEI CONGRESSI STRAVINCE BERSANI, FRANCESCHINI CHIEDE AIUTO A VELTRONI'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-9208476945798577622</id><published>2009-09-29T00:40:00.000-07:00</published><updated>2011-07-04T06:37:24.939-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostieni'/><title type='text'>CONGRESSO PD: TRA GLI ISCRITTI STRAVINCE BERSANI</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;(Asca.it) Dopo lo scorso week-end, Pierluigi Bersani e' virtualmente il nuovo segretario del Pd. Al risultato finale manca infatti una manciata di congressi periferici che si concluderanno entro domani, ma ormai il piu' e' fatto. I consensi per l'ex ministro per lo Sviluppo economico si sono consolidati al 55%. Quelli per Dario Franceschini sono sotto il 40%, mentre Ignazio Marino si attesterebbe intorno all'8%.Secondo i dati ufficiosi, Bersani vince in quindici regioni, con 21 punti percentuali in piu' di Franceschini al nord e con 28 punti di vantaggio al sud. L'attuale segretario si impone invece nel Lazio con il 43,9% rispetto al 41,7 di Bersani, e ha un lieve margine di vantaggio nelle Marche, in Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e Sicilia.Bersani e' largamente primo in Emilia Romagna (60%), Piemonte (58%), Puglia (72%), Calabria (71%), Campania (59%), Abruzzo (68%), Sardegna (63%). E' al di sopra del 50% pure in Liguria, Lombardia, e Toscana. Tra le candidature alle segreterie regionali, che vengono rinnovate in concomitanza con i congressi di Circolo, spiccano il successo di Debora Serracchiani in Friuli (e' schierata con Franceschini) e la bocciatura di Sergio Cofferati in Liguria (anche lui filo Franceschini).Giuseppe Fioroni, ex responsabile dell'organizzazione del Pd, smorza gli entusiasmi del fronte pro Bersani con una battuta polemica: ''Una cosa e' il risultato del girone di qualificazione e un'altra e' il risultato della finalissima''. I sostenitori di Franceschini puntano infatti sul risultato delle primarie del 25 ottobre, quando a esprimersi saranno gli elettori del Pd e non solo gli iscritti al partito. L'obiettivo e' ribaltare il risultato dei congressi di Circolo, anche se si determinerebbe la bizzarra situazione di un doppio risultato non facile da gestire: Bersani primo nel Pd, Franceschini primo nelle primarie. Il segretario, secondo lo statuto, lo elegge comunque la platea delle primarie, almeno che nessuno dei candidati raggiunta il 50% piu' 1 dei consensi. In quel caso, la parola finale tornerebbe all'Assemblea congressuale.Per rivolgersi agli elettori e non solo agli iscritti da qui al 25 ottobre, Franceschini e Bersani hanno deciso due differenti strategie. Il segretario in carica, a Milano, ha tenuto ieri il primo di quelli che ha definito ''Dieci discorsi agli italiani'': l'ultimo appuntamento e' previsto a Marzabotto il 24 ottobre. Anche Bersani riprendera' il suo tour elettorale in giro per l'Italia con la parola d'ordine ''Il Pd riparte dai territori'', per segnalare che e' sua intenzione ricostruire il partito con un rapporto piu' stretto con la realta' sociale.Marino, con l'8% dei consensi, avendo superato la soglia di accesso del 5, partecipera' anche lui alle primarie che era poi l'obiettivo della sua candidatura per rendere piu' popolare tra gli iscritti i temi della laicita' e dei diritti. Un eventuale accordo programmatico con Bersani, avverrebbe dopo l'elezione di quest'ultimo al vertice del Pd.Ma siccome c'e' l'eventualita' che le primarie non eleggano nessun segretario, in questo caso l'accordo tra Bersani e Marino avrebbe maggiore peso nel determinare l'elezione del nuovo leader nell'Assemblea congressuale.Bersani dice intanto di non temere il giudizio delle primarie. E' convinto di poter contare sull'effetto trascinamento del consenso acquisito tra gli iscritti anche quando si trattera' di far esprimere gli elettori: ''Non c'e' differenza antropologica fra il cosiddetto cittadino iscritto e il cittadino elettore, mi aspetto una certa coerenza fra queste posizioni''.In attesa del risultato definitivo del lungo iter congressuale, l'attenzione e' rivolta a cosa potrebbe accadere nel Pd in caso di elezione di Bersani. In particolare, Francesco Rutelli presenta il suo libro dal polemico titolo ''Lettera a un partito mai nato''. L'ex presidente della Margherita dovrebbe chiarire le sue intenzioni, dopo che nelle scorse settimane si era parlato di un suo addio al Pd prima dell'Assemblea congressuale dell'11 ottobre e delle primarie del 25. Secondo alcune indiscrezioni, l'ex sindaco di Roma starebbe valutando la possibilita' di creare un proprio movimento che andrebbe a collocarsi al centro dello schieramento politico in buona sintonia con l'Udc di Pier Ferdinando Casini.Rutelli e' convinto che l'elezione di Bersani a leader finirebbe per socialdemocratizzare il Pd in modo eccessivo, spostando troppo a sinistra il baricentro del partito.Commentando il risultato negativo dei socialdemocratici nelle elezioni in Germania di domenica scorsa, alcuni sostenitori di Franceschini (Pierluigi Castagnetti, Marina Sereni ed Ermete Realacci) hanno ricordato che la crisi dei partiti socialisti in Europa da' ragione al progetto del Pd di superare le identita' novecentesche. Anche Bersani, alla luce di quanto accaduto in Germania, ha parlato della necessita' di ''nuove sintesi politiche tra tradizioni diverse'' senza pero' scolorire la collocazione a sinistra dei partiti progressisti. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-9208476945798577622?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/9208476945798577622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/congresso-pd-tra-gli-iscritti-stravince.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/9208476945798577622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/9208476945798577622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/congresso-pd-tra-gli-iscritti-stravince.html' title='CONGRESSO PD: TRA GLI ISCRITTI STRAVINCE BERSANI'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-9223084298912340608</id><published>2009-09-28T02:03:00.000-07:00</published><updated>2009-09-28T04:45:12.022-07:00</updated><title type='text'>MARATONA CONGRESSUALE DEL PD A TARANTO E PROVINCIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il 70.93% a Bersani (1349 voti), il 27.34% a Franceschini (520 voti), 1.43% a Marino (33 voti). Sono questi i risultati (aggiornati al 28/09) delle assemblee di circolo del Partito Democratico impegnate nella maratona congressuale. Il dato regionale è davvero interessante, il 69.95% a Blasi (1315 voti), 1.91% a Emiliano (36 voti), il 26,76% a Minervini (503 voti) e 1,38% a Fusco (26 voti). Alla luce dei risultati, afferma Fabio Ligonzo, responsabile della Comunicazione del PD, anche a Taranto il tasso di partecipazione si conferma uguale alla media nazionale, con il 57,74% (1907 su 3484).Un dato davvero incoraggiante, infatti, dopo questa prima fase, la campagna congressuale del Pd si aprira' al popolo della primarie, che il 25 ottobre sara' chiamato ad eleggere il segretario nazionale e quello regionale.Le assemblee di circolo si concluderanno tutte entro mercoledi' 30 settembre. Al Circolo 1° Maggio di Taranto sono stati eletti 11 delegati alla convenzione provinciale per l'elezione del segretario nazionale, Pierluigi Bersani, (Ligonzo Fabio, Daniela Petragallo, Calia Giovanni, Buonsanti Liliana, Cucci Benedetto, Fontana Severina, Gregucci Domenico, Nicastro Saveria, Leggieri Cataldo, Lombardi Alessandra, Esposito Gianfranco) e 12 delegati alla convenzione provinciale per l'elezione del segretario regionale, Sergio Blasi (Friolo Giuseppe, De Pace Laura, Giancane Gabriele, Cormio Michelina, Termite carmelo, Zito Bianca Maria, Narracci Giovanni, Maraglino Nunziata, Petragallo Paolo, Cucci Emanuela, Quintiliani Francesco, Lacatena Alessandra).Il giorno dopo la Commissione regionale per il congresso comunichera' i dati definitivi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-9223084298912340608?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/9223084298912340608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/maratona-congressuale-del-pd-taranto-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/9223084298912340608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/9223084298912340608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/maratona-congressuale-del-pd-taranto-e.html' title='MARATONA CONGRESSUALE DEL PD A TARANTO E PROVINCIA'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-5807532058344541990</id><published>2009-09-26T09:25:00.001-07:00</published><updated>2009-09-26T09:25:58.209-07:00</updated><title type='text'>PD: NEL VENETO A BERSANI 47,32%, A FRANCESCHINI 39,80%</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;(ASCA) - Padova, 26 set - Il 47,32% a Bersani (3.962 voti), il 39,80% a Franceschini (3.332 voti), il 12,47% a Marino (1.044 voti). Sono questi i risultati (aggiornati al 25/09) delle assemblee di circolo del Partito Democratico impegnate nella maratona congressuale.&lt;br /&gt;Secondo i dati forniti dalla Commissione regionale per il congresso, ha votato finora il 65% dei circoli (292), dei quali fanno parte il 51% degli iscritti. Il tasso di partecipazione si conferma molto elevato rispetto alla media nazionale, con il 64% degli aventi diritto che hanno esercitato il loro diritto di voto (8.372 su 13.090).&lt;br /&gt;Le assemblee di circolo si concluderanno tutte entro mercoledi' 30 settembre. Il giorno dopo la Commissione regionale per il congresso comunichera' i dati definitivi.&lt;br /&gt;Dopo questa prima fase, la campagna congressuale del Pd si aprira' al popolo della primarie, che il 25 ottobre sara' chiamato ad eleggere il segretario nazionale e quello regionale.&lt;br /&gt;In Veneto i competitor sono tre: Rosanna Filippin (Bersani), Andrea Causin (Franceschini) e Felice Casson (Marino).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-5807532058344541990?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/5807532058344541990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-nel-veneto-bersani-4732-franceschini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/5807532058344541990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/5807532058344541990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-nel-veneto-bersani-4732-franceschini.html' title='PD: NEL VENETO A BERSANI 47,32%, A FRANCESCHINI 39,80%'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-6991891011950545188</id><published>2009-09-25T03:03:00.000-07:00</published><updated>2009-09-25T03:04:38.869-07:00</updated><title type='text'>BERSANI IN VANTAGGIO IN CAMPANIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il mediano.it... Dopo quelli nazionali, arrivano i dati regionali: il Partito democratico ha diffuso i primi risultati campani, parziali, dei congressi locali svolti in vista del congresso nazionali di fine ottobre. Elaborati finora i dati di 52 circoli: solo un campione, non necessariamente rappresentativo, del totale dei circoli regionali, ma comunque quanto basta per farsi un’idea. Questi primi dati indicano che in Campania ha votato a stento il 40 per cento degli iscritti, un esito che per tutta la giornata di ieri ha fatto parlare di «flop», anche perché in tutta Italia l’affluenza sfiora finora il 60 per cento. Pier Luigi Bersani guida finora la sfida tra le mozioni nazionali, arrivando quasi al 60 per cento in Campania, un dato vicino al 56 registrato finora nel complesso delle venti regioni. Restando sempre in Campania, Dario Franceschini segue con il 36 per cento, Ignazio Marino chiude con il 4 per cento. Così come in altre aree d’Italia, ha giocato un certo ruolo lo «splitting», cioè la possibilità di differenziare il voto per il congresso regionale rispetto a quello per il congresso nazionale. E infatti Enzo Amendola fa ancora meglio del suo leader nazionale di riferimento, cioè Bersani: Amendola sfiora il 70 per cento, mentre Leonardo Impegno, collegato alla mozione Franceschini, è al 26 per cento, e Franco Vittoria, esponente della mozione Marino, è al 5 per cento. Amendola è in testa in tutti i circoli dell’area nolano-vesuviana finora scrutinati, mentre Bersani segna il passo a Massa di Somma, Acerra, Pollena Trocchia, dove è secondo rispetto a Franceschini. In compenso, l’ex ministro dello Sviluppo vince con maggioranze schiaccianti a Boscoreale, Ottaviano, San Vitaliano e San Giuseppe. Emblematico il caso di Ottaviano, dove la mozione Bersani sfiora il cento per cento tra gli iscritti che sono andati a votare. In realtà l’affluenza non è eccezionale: 87 votanti su 380 iscritti a Ottaviano, quindi meno del 25 per cento. Caso-limite dell’astensionismo è Acerra, dove ha votato circa il 15 per cento degli iscritti, con un curioso dato incrociato: Enzo Amendola vince tra le mozioni regionali, ma Dario Franceschini, cioè il candidato della mozione avversa, prevale per la sfida di livello “superiore”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-6991891011950545188?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/6991891011950545188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/bersani-in-vantaggio-in-campania.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/6991891011950545188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/6991891011950545188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/bersani-in-vantaggio-in-campania.html' title='BERSANI IN VANTAGGIO IN CAMPANIA'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-3768325997307319498</id><published>2009-09-23T06:08:00.001-07:00</published><updated>2009-09-23T06:08:57.036-07:00</updated><title type='text'>ROMA, BERSANI OLTRE 50% IN RISULTATI PRIMI 14 CONGRESSI DI CIRCOLO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Roma, 23 set. - (Adnkronos) - Il responsabile dell'organizzazione della federazione di Roma del Partito Democratico, Marco Miccoli, rende noti i primi risultati, secondo i dati trasmessi dalle organizzazioni locali del Pd di Roma, dei 14 congressi di circolo (circa 10% del totale della Citta') che si sono svolti fino a ieri.&lt;br /&gt;Su 1.544 voti, pari al 60% degli aventi diritto iscritti ai 14 circoli, 774 voti, pari al 50,1%, vanno a Pier Luigi Bersani, 389 voti, il 25,2%, a Dario Franceschini e 381 voti, il 24,7%, a Ignazio Marino. Per quanto riguarda le preferenze per il segretario regionale, si registrano 750 voti, quindi il 48,8%, per il candidato della mozione Bersani Alessandro Mazzoli, 420 voti, pari al 27,3%, al candidato della mozione Franceschini Roberto Morassut, e 366 voti, il 23,9%, alla candidata della mozione Marino Ileana Argentin.&lt;br /&gt;''Si tratta - sottolinea Miccoli - di risultati riferiti a un numero limitato di congressi di circolo, che hanno interessato 2.544 iscritti romani su un totale di 31.440, quindi circa l'8%''.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-3768325997307319498?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/3768325997307319498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/roma-bersani-oltre-50-in-risultati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/3768325997307319498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/3768325997307319498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/roma-bersani-oltre-50-in-risultati.html' title='ROMA, BERSANI OLTRE 50% IN RISULTATI PRIMI 14 CONGRESSI DI CIRCOLO'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-5638507582012062173</id><published>2009-09-23T02:20:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T02:23:05.714-07:00</updated><title type='text'>CONGRESSI DEI CIRCOLI DEL PD IN LIGURIA BERSANI AL 61,61 % BASSO IN VANTAGGIO SU COFFERATI</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Pier Luigi Bersani è in testa alle preferenze nei congressi dei circoli del Pd della Liguria. Ha raccolto infatti il 61,61% dei consensi, contro il 39,49% di Dario Franceschini e il 9,32% di Ignazio Marino. In vantaggio al 55,33%, anche Roberto Basso (Bersani). Cofferati (candidato per Franceschini), ha ottenuto il 36,29% delle preferenze, Ermanno Pasero, candidato per la mozione Marino,è all’8,03. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-5638507582012062173?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/5638507582012062173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/congressi-dei-circoli-del-pd-in-liguria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/5638507582012062173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/5638507582012062173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/congressi-dei-circoli-del-pd-in-liguria.html' title='CONGRESSI DEI CIRCOLI DEL PD IN LIGURIA BERSANI AL 61,61 % BASSO IN VANTAGGIO SU COFFERATI'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-3154993481451296825</id><published>2009-09-22T05:14:00.001-07:00</published><updated>2009-09-23T06:09:52.785-07:00</updated><title type='text'>IN LOMBARDIA BERSANI AL 53,88%, FRANCESCHINI AL 33,38%</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Milano, 21 set. (Adnkronos) - Pierluigi Bersani batte Dario Franceschini in Lombardia, secondo i primi dati parziali relativi al Congresso diffusi dal Pd regionale. La Commissione regionale per le elezioni del 25 ottobre ha reso noti i dati di 206 congressi su 939 (pari al 21,93% del totale) che si sono svolti fino a domenica 20 settembre, come trasmessi dalle federazioni provinciali del Pd. i&lt;br /&gt;In base a questi risultati Bersani raccoglie il 53,88 % dei voti contro il 33,38 di Franceschini e il 12,73 di Marino. Nella consultazione per l'incarico di segratrio regionale Maurizio Martina e' in testa con il 56,99 % distaccando Emanuele Fiano con il 28,67%. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-3154993481451296825?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/3154993481451296825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-in-lombardia-bersani-al-5388.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/3154993481451296825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/3154993481451296825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-in-lombardia-bersani-al-5388.html' title='IN LOMBARDIA BERSANI AL 53,88%, FRANCESCHINI AL 33,38%'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-4206484346005671408</id><published>2009-09-21T08:15:00.001-07:00</published><updated>2009-09-21T08:17:50.489-07:00</updated><title type='text'>I PRIMI DATI CONGRESSUALI A TARANTO E PROVINCIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Esprimo grande soddisfazione per i dati emersi dalle votazioni avvenute nei congressi dei primi tre circoli del Partito Democratico:della Città Vecchia, di San Giorgio Jonico e di Massafra, verso le primarie del 25 ottobre p.v. per l’elezione del Segretario Nazionale e regionale. Hanno votato 557 iscritti e 543 sono state le preferenze per Pierluigi Bersani: il 98% dei voti, mentre 525 per Sergio Blasi candidato alla segreteria regionale, pari al 94%……….Sicuramente un buon risultato,se pure molto parziale, ma indicativo di una tendenza  a favore della proposta Bersani – Blasi , una proposta chiara, ben compresa dagli iscritti, per un partito forte ed utile per l’Italia e per la Puglia.Voglio ringraziare i circoli e quanti: militanti,iscritti e simpatizzanti stanno collaborando allo svolgimento sereno e democratico dei congressi  di circolo che fino al 27 settembre p.v. saranno 40, consapevoli di quanto sia necessario l’impegno di tutti per un forte coinvolgimento e la promozione della più ampia partecipazione degli iscritti e degli elettori per vincere la sfida delle primarie del 25 ottobre p.v.                                                                                 &lt;br /&gt;Francesca Battista &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-4206484346005671408?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/4206484346005671408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/i-primi-dati-congressuali-taranto-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/4206484346005671408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/4206484346005671408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/i-primi-dati-congressuali-taranto-e.html' title='I PRIMI DATI CONGRESSUALI A TARANTO E PROVINCIA'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-2397292078275397555</id><published>2009-09-21T07:43:00.001-07:00</published><updated>2009-09-21T08:19:24.076-07:00</updated><title type='text'>AFGHANISTAN, IL PD VICINO ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SreRSwLql5I/AAAAAAAAAFs/vdMsaGP-BSA/s1600-h/AFGHANISTAN.jpg.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; DISPLAY: block; HEIGHT: 166px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383931630902220690" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SreRSwLql5I/AAAAAAAAAFs/vdMsaGP-BSA/s320/AFGHANISTAN.jpg.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Pier Luigi Bersani esprime parole "di cordoglio per le vittime, solidarieta' per le famiglie, manifestazioni di affetto e sostegno ai nostri giovani, di augurio ai feriti". A margine di un seminario degli ecologistidel Pd, il candidato alla segreteria commenta l'attentato di Kabul in cui sono morti sei militari italiani spiegando che "il nostro paese deve stringersi tutto quanto intorno a questa vicenda. Di tutto il resto discuteremo in Parlamento oggi e' il momento del cordoglio".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-2397292078275397555?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/2397292078275397555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pier-luigi-bersani-esprime-parole-di_21.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/2397292078275397555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/2397292078275397555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pier-luigi-bersani-esprime-parole-di_21.html' title='AFGHANISTAN, IL PD VICINO ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SreRSwLql5I/AAAAAAAAAFs/vdMsaGP-BSA/s72-c/AFGHANISTAN.jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-3989002500257499810</id><published>2009-09-21T07:05:00.001-07:00</published><updated>2009-09-23T06:10:08.645-07:00</updated><title type='text'>CALABRIA: BERSANI DAVANTI A FRANCESCHINI NELLA REGIONE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;(ASCA) - Catanzaro, 21 set - Si sono svolti in Calabria fino ad oggi 80 congressi regionali del Pd, che hanno visto la partecipazione di 5401 iscritti. E' quanto informa un comunicato diffuso dai promotori della Mozione Bersani.&lt;br /&gt;La mozione Bersani ha totalizzato 4002 voti pari a 74,2%.&lt;br /&gt;La mozione Franceschini ha totalizzato 1290 voti pari a 23,8%. La mozione Marino ha totalizzato, invece, 109 voti pari al 2% dei consensi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-3989002500257499810?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/3989002500257499810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pdcalabria-bersani-davanti-franceschini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/3989002500257499810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/3989002500257499810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pdcalabria-bersani-davanti-franceschini.html' title='CALABRIA: BERSANI DAVANTI A FRANCESCHINI NELLA REGIONE'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-3335822076233043954</id><published>2009-09-20T00:55:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T06:10:28.936-07:00</updated><title type='text'>BERSANI IN TESTA MA VERDETTO SOLO DA PRIMARIE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SrXgjy6wcqI/AAAAAAAAAFc/euF7csxL3Yg/s1600-h/bersani.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 239px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383455835159556770" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SrXgjy6wcqI/AAAAAAAAAFc/euF7csxL3Yg/s320/bersani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ansa (19/09/2009). Nella corsa ad ostacoli, che è il meccanismo congressuale del Pd, Pier Luigi Bersani si avvicina alla prima meta. Anche se, ad ora, ha votato solo il 13 per cento dei circoli, l'ex ministro è in testa con il 55,7 per cento, pari a 10.774 voti, mentre Dario Franceschini segue, con quattro mila voti di differenza, al 35,6 per cento e Ignazio Marino, con l'8,7 per cento, supera l'asticella per presentarsi alle primarie. Ma il segretario non si perde d'animo, convinto di rifarsi alle primarie dove "almeno in due milioni andranno a votare". I dati ufficiali dei primi 587 congressi confermano la tendenza trapelata già nelle scorse settimane in via ufficiosa e la convinzione che l'ex ministro Ds fosse più forte tra gli 824.125 iscritti al partito. O, come dice malignamente Mario Adinolfi, "tra gli apparati". Su 19.459 voti, Bersani è primo nella corsa alla leadership, staccando di quasi venti punti percentuali, pari a 4mila voti, l'attuale segretario. Il voto conferma anche che la 'novita' ' Marino piace a 1675 votanti ma per ora non sfonda le due cifre per colpa, polemizza il coordinatore della mozione Michela Meta, di ''ostracismi e dell'oscuramento mediatico", arrivando a denunciare in Calabria la violazione delle regole congressuali.&lt;br /&gt;Ma la partita è ancora lontana dalla fine. In primo luogo perché fino a fine settembre deve ancora votare, in vista del congresso dell'11 ottobre, il grosso dei circoli e, a quanto si apprende, finora hanno votato soprattutto le 'sezioni' piccole e periferiche e non ancora le città o i circoli dai grandi numeri. "Ma certo tra i candidati - spiegano fonti del Pd - comincia ad emergere una distanza che potrà variare con una forchetta di 2-3 punti che peserà sugli equilibri ma difficilmente stravolgerà l'esito". Motivo che spiega perché Dario Franceschini, pur dicendosi soddisfatto dai primi dati, guarda oltre e punta sull'alta partecipazione alle primarie che, sostengono i suoi sostenitori, potrà azzerare la differenza da Bersani. "Gli iscritti - afferma il leader Pd - discutono e votano. E moltissimi elettori voteranno il 25 ottobre alle primarie: obiettivo almeno due milioni". Franceschini si ferma qui mentre il responsabile della sua campagna elettorale Ettore Rosato arriva a dire che "vincerà nella giornata veramente importante, quella del 25 ottobre". Marino, invece, spera ancora di alzare la sua percentuale nel voto dei circoli, lanciando un appello ad andare a votare "per dire: io voglio un Pd diverso in un'Italia diversa". Dal canto suo, Bersani, da sempre critico verso le regole congressuali, incassa i primi verdetti ma evita, ed invita ad evitare, le polemiche. E soprattutto afferma di "non aver mai creduto nella distinzione tra circoli, iscritti e simpatizzanti". "E' un risultato - afferma l'ex ministro - che incoraggia a continuare quello che abbiamo fatto fin qui, cioé nessuna polemica ma una proposta chiara per come rafforzare il nostro partito e renderlo più utile al paese". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-3335822076233043954?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/3335822076233043954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-bersani-in-testa-ma-verdetto-solo-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/3335822076233043954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/3335822076233043954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-bersani-in-testa-ma-verdetto-solo-da.html' title='BERSANI IN TESTA MA VERDETTO SOLO DA PRIMARIE'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SrXgjy6wcqI/AAAAAAAAAFc/euF7csxL3Yg/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-6018824945951811454</id><published>2009-09-19T06:36:00.000-07:00</published><updated>2009-09-19T06:38:29.411-07:00</updated><title type='text'>587 CONGRESSI DI CIRCOLO, FRANCESCHINI 35, 6%. BERSANI 55, 7%</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;(AGI) - Roma, 19 set. - "Facendo seguito alla decisione, gia' annunciata, di comunicare i primi risultati dei congressi di circolo quando risultano pervenuti i dati di almeno il 10% degli stessi, la Commissione nazionale per le elezioni del 25 ottobre rende noti i risultati relativi a 587 congressi che si sono svolti fino a venerdi' 18 settembre, come trasmessi dalle organizzazioni locali del PD". E' quanto si legge nella nota dell'ufficio stampa Pd che prosegue cosi': "Votanti: 19.459, pari al 38,5% degli iscritti aventi diritto. Voti validi: 19.332. Pier Luigi Bersani: 10.774 voti, pari al 55,7%. Dario Franceschini: 6.883 voti, pari al 35,6%. Ignazio Marino: 1.675 voti, pari al 8,7%". "Maurizio Migliavacca, coordinatore della Commissione nazionale, sottolinea - prosegue la nota - che si tratta di risultati riferiti a un numero ancora limitato di congressi di circolo (13% circa del totale) che hanno interessato 50.485 iscritti rispetto al totale nazionale di 824.125 iscritti al PD (6,13% ). Congressi che, per la loro suddivisione territoriale, non costituiscono un campione statistico, rappresentativo della distribuzione degli iscritti su scala nazionale". La prossima comunicazione dei risultati, ancora parziali, dei congressi di circolo - conclude la nota - sara' data mercoledi' 23 settembre.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-6018824945951811454?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/6018824945951811454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/587-congressi-circolo-franceschini-35-6.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/6018824945951811454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/6018824945951811454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/587-congressi-circolo-franceschini-35-6.html' title='587 CONGRESSI DI CIRCOLO, FRANCESCHINI 35, 6%. BERSANI 55, 7%'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-9098170401821335801</id><published>2009-09-18T22:41:00.000-07:00</published><updated>2009-09-18T22:42:28.597-07:00</updated><title type='text'>PD: BERSANI, DESTRA VINCE NEL POPOLO E NON POSSIAMO ACCETTARLO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Roma, 16 set. - (Adnkronos) - "La destra vince nel popolo e noi non possiamo accettarlo". Lo ha detto Pierluigi Bersani intervenendo al Palazzo dei congressi a Roma all'incontro a sostegno della candidatura di Alessandro Mazzoli come segretario del Partito democratico nel Lazio.&lt;br /&gt;"Berlusconi -ha aggiunto Bersani- conosce bene gli italiani, piu' dal lato dei difetti che dei pregi, e lavora su quelli. Gli italiani gli hanno lasciato fare di tutto nel pubblico e nel privato e che cosa ne e' venuto agli italiani?".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-9098170401821335801?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/9098170401821335801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-bersani-destra-vince-nel-popolo-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/9098170401821335801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/9098170401821335801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-bersani-destra-vince-nel-popolo-e.html' title='PD: BERSANI, DESTRA VINCE NEL POPOLO E NON POSSIAMO ACCETTARLO'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-7545602546903339431</id><published>2009-09-16T04:08:00.000-07:00</published><updated>2009-09-21T08:21:43.049-07:00</updated><title type='text'>SERGIO BLASI... PER LA PUGLIA, PER TARANTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SrDIHeHdmNI/AAAAAAAAAFU/B4KHlmz8CH0/s1600-h/Immagine.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 224px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382021585376745682" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SrDIHeHdmNI/AAAAAAAAAFU/B4KHlmz8CH0/s320/Immagine.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-7545602546903339431?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/7545602546903339431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/sergio-blasi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/7545602546903339431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/7545602546903339431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/sergio-blasi.html' title='SERGIO BLASI... PER LA PUGLIA, PER TARANTO'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/SrDIHeHdmNI/AAAAAAAAAFU/B4KHlmz8CH0/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-2703451518573739692</id><published>2009-09-13T13:44:00.000-07:00</published><updated>2009-09-13T13:45:12.153-07:00</updated><title type='text'>PRESENTAZIONE MOZIONE BERSANI-BLASI AL CIRCOLO 1° MAGGIO</title><content type='html'>Nell’ambito delle primarie che il Partito Democratico si appresta a svolgere il prossimo 25 ottobre 2009, nel Circolo 1° Maggio di Taranto si è costituito il “Comitato Taranto Bersani-Blasi”, per sostenere le loro candidature a segretario nazionale e regionale del PD. &lt;br /&gt;Il responsabile della comunicazione del PD di Taranto, Fabio Ligonzo, comunica che mercoledì 16 settembre alle ore 18.00 sarà presentata la mozione Bersani-Blasi al Circolo 1° Maggio sito in via Lucania n.1, alla presenza dell’ Ass.re Regionale al Bilancio Michele Pelillo, del vice segretario provinciale del Partito Democratico Luciano Santoro e della coordinatrice provinciale della mozione Bersani-Blasi Francesca Battista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-2703451518573739692?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/2703451518573739692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/presentazione-mozione-bersani-blasi-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/2703451518573739692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/2703451518573739692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/presentazione-mozione-bersani-blasi-al.html' title='PRESENTAZIONE MOZIONE BERSANI-BLASI AL CIRCOLO 1° MAGGIO'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-8142921962138661024</id><published>2009-09-11T08:09:00.001-07:00</published><updated>2009-09-11T08:21:52.907-07:00</updated><title type='text'>MOZIONE BLASI... IDEE, VALORI, IDENTITÀ</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/Sqppx7pz7vI/AAAAAAAAAFM/je9unREjhDs/s1600-h/blasi_manifesto2334_img.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; DISPLAY: block; HEIGHT: 280px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380229011395047154" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/Sqppx7pz7vI/AAAAAAAAAFM/je9unREjhDs/s320/blasi_manifesto2334_img.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un senso a questa storia Il Partito democratico è il più grande progetto politico e culturale italiano. È il tentativo di riunire le migliori culture dell’Italia repubblicana in uno sforzo morale e civile che trasformi la società. Questo progetto è nato per durare. Per offrire alle generazioni avvenire un solido approdo, presidio di antifascismo, laicità, diritti, giustizia sociale, progresso civile. Superare le culture storiche e le sintesi valoriali del ‘900 non significa cancellarle; ma al contrario ritenerle, con lucidità definitiva, un dato culturale prezioso e necessario. Costruire il partito nuovo implica questo: la definizione dei caratteri e degli argomenti della sua cultura politica; intesa non solo come il programma ma come vera e propria “giustificazione storica” all’impegno. Un partito nuovo, un partito vero, nasce solo se in grado di interpretare una missione collettiva, facendosi carico di una narrazione, legando i fili del passato con quelli del presente e del futuro. Un grande partito nasce solo se dotato di un robusto radicamento e insediamento nei luoghi tradizionali e in quelli delle nuove professioni, con il lavoro e i bisogni dei lavoratori finalmente al centro, e non a valle, delle regole del mercato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.bersanisegretario.it/allegatidef/mozione_blasi110367.pdf"&gt;LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELLA MOZIONE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-8142921962138661024?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/8142921962138661024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/mozione-blasi-idee-valori-identita.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/8142921962138661024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/8142921962138661024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/mozione-blasi-idee-valori-identita.html' title='MOZIONE BLASI... IDEE, VALORI, IDENTITÀ'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/Sqppx7pz7vI/AAAAAAAAAFM/je9unREjhDs/s72-c/blasi_manifesto2334_img.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-6147326780089445649</id><published>2009-09-11T05:12:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T05:15:32.497-07:00</updated><title type='text'>MOZIONE BERSANI: IL CANDIDATO SEGRETARIO REGIONALE PER LA PUGLIA E' SERGIO BLASI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/Sqo_JTGuN4I/AAAAAAAAAE8/arzFTRZ4sG8/s1600-h/sergio_blasi.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 160px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380182133827319682" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/Sqo_JTGuN4I/AAAAAAAAAE8/arzFTRZ4sG8/s320/sergio_blasi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;E' il sindaco di Melpignano (Le), nonché segretario provinciale leccese del Pd Sergio Blasi il candidato della mozione Bersani alla carica di segretario pugliese.La candidatura è stata resa nota oggi a Bari alla presenza di Massimo D'Alema; Blasi si dimetterà subito dal suo incarico di sindaco per affronontare la campagna congressuale.Ecco un profilo del candidato tratto sal sito del comune di Melpignano:Nato a Melpignano l'11 gennaio 1963, qui ha svolto gran parte della sua attività, scegliendo da giovanissimo l'impegno politico per il cambiamento, lo sviluppo e il radicamento del progetto territoriale grecanico di cui è uno dei maggiori animatori. Questo impegno l'ha portato dal 1983 al 1993 a divenire funzionario responsabile delle politiche culturali del Comune di Melpignano con il Sindaco Antonio Avantaggiato.Dal 1995 al 2000 assessore alla cultura; dal 2000 è Sindaco del centro grecanico, divenuto ormai sotto la sua guida uno dei maggiori centri di propulsione di turismo culturale nel Salento.Dalla fondazione è membro dell'Istituto Diego Carpitella che coordina l'attività organizzativa ed artistica della Notte della Taranta.E' sposato, ha due figli e dal 1993 svolge la professione di bibliotecario archivista presso il comune di Galatina.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-6147326780089445649?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/6147326780089445649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/mozione-bersani-il-candidato-segretario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/6147326780089445649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/6147326780089445649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/mozione-bersani-il-candidato-segretario.html' title='MOZIONE BERSANI: IL CANDIDATO SEGRETARIO REGIONALE PER LA PUGLIA E&apos; SERGIO BLASI'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/Sqo_JTGuN4I/AAAAAAAAAE8/arzFTRZ4sG8/s72-c/sergio_blasi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-1404680453089878935</id><published>2009-09-11T05:05:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T05:06:08.040-07:00</updated><title type='text'>PD: D'ALEMA, BERSANI MENO COINVOLTO IN DISPUTE E' CAPACE DI UNIRE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Passo Corese (Rieti), 10 set. (Adnkronos) -"Noi abbiamo bisogno di ricostruire l'unita' del partito". Lo dice Massimo D'Alema ad un'iniziativa del Pd ed individua in Pierluigi Bersani il leader in grado di assolvere a questo compito. "Bersani e' capace di fare due cose essenziali: la prima e' parlare ai ceti produttivi del paese e la seconda e' la sua serenita', quella di un leader che e' stato il meno coinvolto tra le tante dispute che ci hanno divisi ed e' quindi la personalita' piu' capace di ricostruire quell'unita' di cui abbiamo bisogno", conclude.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-1404680453089878935?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/1404680453089878935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-dalema-bersani-meno-coinvolto-in.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/1404680453089878935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/1404680453089878935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-dalema-bersani-meno-coinvolto-in.html' title='PD: D&apos;ALEMA, BERSANI MENO COINVOLTO IN DISPUTE E&apos; CAPACE DI UNIRE'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-6779898611933009357</id><published>2009-09-11T05:04:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T05:05:31.119-07:00</updated><title type='text'>PD: BERSANI, NECESSARIO CORREGGERE E PREPARARE ALTERNATIVA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Torino, 10 set. (Adnkronos) - Il Pd che Pierluigi Bersani ha in testa "e' un partito che si preoccupi prima di tutto e soprattutto di organizzare il campo del centrosinistra per preparare un'alternativa di governo alla destra". Lo ha detto l'ex ministro dell'Industria al suo arrivo alla Festa democratica di Torino. A chi gli domandava quale e' il partito che ha in testa, Bersani ha aggiunto: "E' necessario che si corregga qualcosa di quello che abbiamo visto fin qui. Io ho in testa un grande partito popolare, che si rivolga ai ceti popolari, che lavori sulla sua identita', un partito che sia del territorio e trovi il radicamento dove vive la gente".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-6779898611933009357?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/6779898611933009357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-bersani-necessario-correggere-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/6779898611933009357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/6779898611933009357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/pd-bersani-necessario-correggere-e.html' title='PD: BERSANI, NECESSARIO CORREGGERE E PREPARARE ALTERNATIVA'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-7830626520154689460</id><published>2009-09-05T04:14:00.001-07:00</published><updated>2009-09-05T04:33:27.537-07:00</updated><title type='text'>Spot dei Giovani Democratici di Monteparano (Ta) per Pier Luigi Bersani</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-8871e3963ddbf50f" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8871e3963ddbf50f%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331319421%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D202528F3728A4FEF0B3314F741B487BC8A92298D.39313E6C2E6F49A6080443945F1E358604E392BE%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8871e3963ddbf50f%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dy6YaGoMbBHminz5Hb4FNJG90sqQ&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" 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E’ una grande occasione per tutti gli iscritti e i simpatizzanti di esercitare concretamente la forza democratica di un partito che rappresenta un terzo dell’elettorato italiano e che si candida a costituire il perno dello schieramento del centrosinistra e dell’opposizione al governo Berlusconi. Un’occasione e un’esperienza personale e collettiva che non deve andare dispersa dopo la chiusura delle urne relegando iscritti e delegati, come e’ successo in passato, al ruolo di comparse.&lt;br /&gt;I tanti sostenitori del progetto civile e politico che Pier Luigi Bersani propone al Paese e al Pd sono convinti con lui che solo un partito aperto alla democrazia partecipativa e fortemente radicato nel territorio, nelle scuole, nei posti di lavoro, tra gli anziani, gli immigrati, i precari, affianco alle donne nella battaglia per ottenere pienamente pari opportunita’, possa creare quella spinta dal basso capace di rinnovare profondamente il paese.&lt;br /&gt;Per questo e molto altro ancora che troverete nella mozione, vi chiedo un voto convinto a Bersani che sia l’inizio o il proseguimento di un percorso. Insieme, per contare veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianni Pittella&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Deputato al Parlamento Europeo - Gruppo Socialista al Parlamento Europeo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-4934764856726227575?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/4934764856726227575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/appello-per-linizio-del-dibattito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/4934764856726227575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/4934764856726227575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/09/appello-per-linizio-del-dibattito.html' title='Appello per l&apos;inizio del dibattito Congressuale di Gianni Pittella'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8290462719691163000.post-4097928872002714173</id><published>2009-08-31T15:37:00.003-07:00</published><updated>2009-08-31T15:37:43.516-07:00</updated><title type='text'>MOZIONE CONGRESSUALE A SOSTEGNO DI BERSANI PER LA SUA CANDIDATURA ALLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PD</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Partito Democratico è la più grande intuizione degli ultimi venti anni. Noi crediamo nel progetto cresciuto sulle radici dell'Ulivo. Desideriamo alimentarlo con le passioni e le intelligenze di donne e uomini pronti a rinnovare la politica italiana.Ciò che abbiamo realizzato nei primi venti mesi è al di sotto del progetto che intendevamo perseguire. Ciò che il Pd aveva di meglio da dire agli italiani non lo ha ancora detto.Il non ancora del Pd indica ciò che possiamo diventare: il grande partito riformista che milioni di italiani non hanno avuto, la forza capace di unire Sud e Nord e di portare l’Italia nel XXI secolo, l'energia civile per arricchire la nostra democrazia, il fermento di una nuova cittadinanza italiana ed europea. Davanti a noi sono anche stringenti compiti politici: il Pd è nato per rendere possibile il cambiamento nell’Italia di oggi, per rendere convincente la proposta di governo.Vogliamo rivolgerci ai nostri aderenti e agli elettori, a coloro che abbiamo smarrito per strada e a coloro che sono impegnati ad attuare il progetto. Vogliamo che il PD sappia convincere e vincere.Tutto ciò è nelle nostre possibilità, è a carico della nostra responsabilità ed è l’obiettivo di questa mozione. Come realizzarlo è sintetizzato nelle seguenti proposte politiche, culturali e organizzative che chiediamo a tutti gli iscritti di sostenere e di proporre agli elettori. Siamo tutti fondatori. Nessuno può dire io sono il Pd e gli altri non ne sono parte. Ecco l'essenza del Pd: amalgamare e unire persone diverse, incrociare percorsi che vengono da lontano con la freschezza di chi si è appena messo in cammino, intendersi parlando anche lingue differenti.E per prima cosa dobbiamo porci una domanda: perché il Pd ha deluso le aspettative che aveva suscitato, perdendo voti, invece di allargare i consensi in tutte le direzioni?E’ successo perché la vocazione maggioritaria si è ridotta alla scorciatoia del nuovismo politico, mentre avrebbe richiesto un paziente lavoro di radicamento rivolgendosi con concretezza ai ceti popolari, alle categorie produttive e ai veri innovatori.E’ successo perché invece di fondare un partito mai visto nella storia italiana, si è preferita spesso la suggestione mediatica alla definizione di una riconoscibile identità politica. E’ successo soprattutto perché, dopo aver invocato la partecipazione popolare alle Primarie ed aver ottenuto la risposta formidabile di quasi quattro milioni di cittadini, non si è riusciti a costruire una organizzazione plurale e aperta in grado di coinvolgerli .Non si dica che i nostri problemi sono venuti dal presunto tradimento di un’ispirazione originaria. Sono venuti dal non aver collocato il progetto su basi solide. Questo è il nodo che il Congresso deve sciogliere. Un Congresso, quindi, fondativo del nostro partito.IL NUOVO SECOLOSi chiude un ciclo della storia mondiale. Le ideologie, le relazioni internazionali, i poteri reali e gli stili di vita che hanno dominato l’ultimo trentennio sono in affanno. Il vecchio mondo non c’è più e il nuovo non ha ancora un volto. Chi avrebbe mai potuto immaginare soltanto qualche anno fa che un presidente degli Stati Uniti di origini africane avrebbe richiamato i doveri dell’Occidente e delle responsabilità dell’Africa proprio nel luogo da cui partivano le navi cariche di schiavi? Nessuno ragionevolmente pensa più che si possa dislocare un esercito in ogni parte del mondo, che la grande finanza possa decidere la ricchezza delle nazioni, che la Terra possa sopportare un modello di sviluppo fondato sulla distruzione delle risorse. Il senso del limite sta diventando senso comune. Un atteggiamento più riflessivo verso i grandi squilibri del mondo va diffondendosi in aree culturali diverse, in soggetti politici e nelle chiese, come dimostra anche l’ultima enciclica papale. E' il momento di rimettere mano ad accordi globali sulla regolazione della finanza chiamando al tavolo i paesi emergenti, di porre sotto controllo la speculazione sulle materie prime, in particolare quelle alimentari, di tendere una mano alle nazioni più povere. Quanta diseguaglianza può reggere la società? Fino a quando le oligarchie economiche potranno tenere in scacco le istituzioni della democrazia? Come si può dare vita ad un modello di sviluppo che rispetti l’ambiente e non distrugga il pianeta? Sono interrogativi che chiamano in campo la grande politica: la politica che sa indicare un orizzonte, che riorganizza le forze, che muove interessi e gruppi sociali, che induce un nuovo modo di pensare. Solo su questo si può fondare un nuovo partito, sulla ricerca di una base comune per condividere i pensieri e le azioni con i quali vivere il mondo nuovo, altrimenti si scivola nelle dispute della gestione dell'esistente.Democratici del XXI secoloL’impeto della trasformazione ha sopravanzato il potere di regolazione e di controllo; la crisi tuttavia dimostra che senza regole né controlli non esiste vero sviluppo. Si è dimostrata impraticabile la via di una crescita economica che non tenga conto dei limiti dell'ecosistema, costringendoci ora ad una impegnativa corsa alla riduzione delle emissioni per affrontare la crisi climatica.La causa fondamentale della crisi viene da lontano: da oltre un quarto di secolo, infatti, i redditi da lavoro perdono potere d’acquisto ed esplodono le disuguaglianze. Col prevalere di una finanza sempre più spregiudicata, la ricerca del profitto si è separata dalla creazione di valore economico e sociale. La speculazione ha vinto sulla produzione e l’appropriazione sregolata in economia è divenuta oligarchia in politica, spesso in versione tecnocratica. Si è incrinato il grande patto nazionale tra capitalismo e democrazia che aveva segnato il Novecento e si è imposto quel “pensiero unico” neoliberista che ha influenzato anche tanti riformisti. La globalizzazione ha inciso sulla vita di ciascuno di noi, offrendo straordinarie opportunità e aprendo nuovi orizzonti alla conoscenza. Il ruolo della donna nella società misura ormai il livello della democrazia in tante parti del mondo, come si è visto anche nella recente rivolta democratica in Iran. Ma la globalizzazione ci ha portato anche le paure sotto casa e ci ha spinto ad una competizione senza limiti e a volte senza diritti. In ogni campo, ci mette di fronte a nuove impegnative questioni che impongono un ritorno alle radici dell'umanesimo. Perché dunque abbiamo chiamato “democratico” il nostro partito? Solo per evitare di pronunciare parole più impegnative o per segnare il campo post-ideologico? No, il partito si chiama “democratico” perché si misura con i problemi fondamentali della democrazia del nostro tempo. L'Europa e i riformistiLa crisi restituisce attualità alle idee di fondo del riformismo: non c’è crescita senza qualità sociale e giusta redistribuzione delle risorse; ci vuole cura dei beni collettivi e dell’ambiente; le politiche pubbliche devono regolare lo sviluppo e assicurarne la sostenibilità; la cooperazione internazionale è la via maestra per promuovere la pace. Nessun cittadino, nessun ceto sociale, nessun Paese può progredire davvero bene se anche gli altri non trovano la strada per stare un po’ meglio. Tutto ciò fa appello ai riformisti, ma, al contempo, rivela l’esaurimento delle risposte che essi hanno dato nel corso del Novecento. Ritrovare l’orgoglio della tradizione e affrontare con coraggio la strada dell’innovazione è il doppio imperativo che ci sta di fronte. Non aver perseguito né l’uno né l’altro ha lasciato campo libero alle destre in Europa. Gli Stati Uniti hanno saputo reagire al pericolo di una crisi di egemonia dando vita ad una leadership democratica capace di imprimere un nuovo senso alle relazioni internazionali. Lo stesso avviene in tanti altri paesi, dal Brasile all’India. Perché l’Europa va in senso contrario? C'è una causa materiale, perché il grande compromesso sociale realizzato dal riformismo europeo è stato scosso dalla competizione globale che ha aggredito i diritti del lavoro. Ma c'è anche una responsabilità delle forze progressiste che hanno governato quasi tutti i paesi europei negli anni Novanta. Anziché procedere con un balzo in avanti dalla moneta unica all’unità politica dell’Europa, quasi tutte le sinistre, anche le più coraggiose nella revisione ideologica, sono rimaste prigioniere del limite più grave dell’esperienza socialdemocratica: la dimensione nazionale. Le forze progressiste del continente devono compiere oggi il passo che mancò allora: iscrivere all’ordine del giorno il rilancio dell’unità politica europea e il rafforzamento della sua legittimità democratica e istituzionale L’Alleanza dei democratici e dei socialisti nel Parlamento europeo non è solo un felice approdo, ma un punto di partenza e un orizzonte per una ricerca comune, oltre i confini delle culture politiche del Novecento. I progressisti in Europa hanno bisogno di innovazione. Noi, il Pd, siamo nati da una grande innovazione politica e possiamo quindi dare un contributo originale. Qui abbiamo un merito e una responsabilità. In Europa per l’ItaliaL’orizzonte europeo è la certezza dei riformisti italiani. Il nostro europeismo nasce dalla necessità di contribuire al governo democratico mondiale e, insieme, di promuovere la modernizzazione dell’Italia.Non aver dato attuazione al piano Delors e al trattato di Lisbona rischia di causare una disaffezione e un ripiegamento del progetto europeo, che mantiene invece intatte le sue potenzialità.L’Unione Europea è la forma più avanzata di governo multilaterale e democratico della globalizzazione; il suo modello sociale è visto in tante parti del mondo come la migliore risposta alla crisi. Per non smarrire le opportunità serve una ripresa coraggiosa della politica comune: una cooperazione per il governo dei flussi immigratori, specie nel Mediterraneo; un'azione diplomatica congiunta, innanzitutto per la soluzione dei conflitti mediorientali; una rigorosa applicazione degli obiettivi di riduzione dell'inquinamento; il finanziamento di progetti europei per la ricerca e le tecnologie. Ma la vera novità deve essere un Piano Europeo per il lavoro, per rilanciare la crescita economica e lo sviluppo sostenibile, cioè un patto politico tra governi, forze sindacali e produttive per finanziare ristrutturazioni nel settore bancario e manifatturiero; promuovere una politica industriale condivisa; realizzare infrastrutture europee; sostenere la nuova occupazione e le piccole e medie imprese; attuare un programma di sostegno al reddito e di formazione per i lavoratori coinvolti nei processi di ristrutturazione industriale. L’Italia a sua volta ha bisogno dell’Europa, perché in questa dimensione le sue virtù vengono esaltate e i difetti avviati a soluzione. Non a caso l’adesione all'Euro, voluta da Prodi e Ciampi, è stata la più grande riforma italiana dell’ultimo quindicennio. L’Europa può oggi aiutarci a valorizzare merito e responsabilità, accelerare il ricambio generazionale, modernizzare le reti tecnologiche, promuovere la parità fra i sessi, migliorare le politiche ambientali e ampliare la sfera dei diritti.UN PAESE CHE MERITA DI PIU'I tessuti connettivi del Paese sono sempre stati deboli. In assenza di profonde riforme rischiano ora di sfilacciarsi sotto la pressione della globalizzazione. E' a rischio la coesione del Paese, non solo nell'antico squilibrio tra Sud e Nord, ma nell’intera organizzazione sociale: tra un’aristocrazia economica da una parte e classi medie impaurite dall'altra, tra chi si arricchisce con le rendite e chi si impoverisce lavorando, tra chi sa e chi non saprà mai, tra chi scommette sul futuro e chi recinta l’esistente. Lavoro e cittadinanza La prima, fondamentale frattura nasce dall'indebolimento del lavoro, in netto contrasto con la sua rilevanza nell'economia della conoscenza. Le conseguenze si sono sentite sui redditi dei lavoratori dipendenti, rimasti bloccati in termini reali, sulle donne trattate spesso come anello debole, e sui giovani che hanno subito una precarizzazione senza diritti. Troppe volte, in primis con le inaccettabili morti bianche, è venuta meno quella dignità del lavoro che la Costituzione pone a fondamento della cittadinanza. Se il lavoro perde dignità, anche la democrazia si indebolisce. E per dare forza al lavoro è decisivo il rinnovamento delle forze sindacali, insostituibili fattori di arricchimento della democrazia.Nella cittadinanza il lavoro si esprime come attività umana che contribuisce a regolare le relazioni sociali, oltre la contrapposizione tra lavoratore e impresa. Noi italiani conosciamo meglio di altri il nesso profondo fra lavoro e cittadinanza, perché è alla base di quelle strutture economiche che il mondo ci invidia, i distretti e le filiere produttive dove la cultura del lavoro è radicata nelle reti sociali, nei rapporti tra imprenditori e dipendenti, nelle identità del territorio e nella cooperazione dei saperi. Ci sono natura, storia e conoscenza nella crescita italiana. Curare l'ambiente in cui viviamo richiede un cambiamento di comportamenti, di priorità e di convenienze. Tutto ciò è anche occasione per nuovi investimenti e crescita economica. Una vera green economy è anche una green society, cioè in definitiva società della conoscenza: nuove produzioni e nuovi consumi, saperi e diffusione di tecnologie, formazione e buone pratiche. Per questo bisogna curare i preziosi giacimenti di ricerca scientifica e di produzioni culturali che contengono la principale ricchezza del Paese. E’ una sfida impegnativa, resa ancora più urgente dalla crisi climatica e che vede in prima fila nel mondo le forze democratiche. Non partiamo da zero. Grazie ai governi di centrosinistra milioni di italiani hanno scoperto i vantaggi dei pannelli solari, del recupero edilizio e del risparmio energetico, mentre migliaia di piccole imprese si sono giovate con il programma Industria 2015 di filiere produttive per le energie rinnovabili, per la mobilità sostenibile, per i beni culturali e il “Made in Italy”. Ora è maturo un salto di qualità: l'Italia può diventare un Paese all'avanguardia nell'utilizzo delle fonti rinnovabili e per il risparmio energetico e su queste basi si può assegnare al Mezzogiorno una missione di crescita tecnologica e di sviluppo economico. Tutto ciò implica il ritorno di efficienti politiche pubbliche per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Sono indispensabili per sostenere la domanda interna di consumi collettivi e beni comuni, aumentare la richiesta di nuove tecnologie che non viene sufficientemente dal tessuto produttivo, migliorare la qualità dell'organizzazione sociale, ridurre la dipendenza energetica e in alcuni casi anche per riqualificare la spesa pubblica. Campo di applicazione ideale di tali politiche sono le città, i borghi e i territori italiani. La bellezza italiana si sposa con le produzioni immateriali dell’economia della conoscenza. E’ indispensabile una politica nazionale del territorio in grado di cogliere l'occasione: la cura del ferro nelle città, l’innovazione dell’industria edilizia verso bassi consumi, l'abbattimento delle emissioni di carbonio, politiche per la casa in affitto, le reti per le città digitali, la prevenzione dei rischi nell’assetto idrogeologico, politiche per l'agricoltura di qualità e la sicurezza degli alimenti, promozione del consumo responsabile. Sapendo che ci sono natura, storia e conoscenza nella crescita civile ed economica dell' Italia.Fare le riformeUna parte significativa del Paese prova a reagire alla crisi con i propri mezzi. Non è aiutata dalle riforme, e anzi ha perso la speranza che si possano attuare davvero. Su questa delusione profonda prospera la destra, proteggendo le rendite, perpetuando l’assistenzialismo, facendo finta di riformare e offrendo solo scorciatoie di breve respiro alle legittime istanze dei settori produttiviSu questa contraddizione il Pd e tutto il centrosinistra devono lavorare con serietà e impegno, consapevoli che tanti elettori votano a destra perché ancora non percepiscono un'alternativa. Sono lavoratori e professionisti, giovani e donne, innovatori e produttori che al Pd non chiedono urla e proteste, ma una proposta praticabile per il governo del Paese. Sono imprese che hanno bisogno di essere aiutate a superare la crisi e possono diventare protagoniste del nostro progetto. Sono ceti popolari che soffrono a causa di bisogni primari insoddisfatti e classi medie che avvertono il rischio di impoverimento. Bisogna affiancare coloro che fanno i conti con la crisi. Bisogna esserci. Per suscitare un progetto, un orizzonte di cambiamento. Come hanno saputo fare i democratici americani.Abbiamo fiducia nel nostro Paese Il nostro è un Paese che fa fatica a cambiare. Noi ne siamo parte, sia nei pregi sia nei difetti, e abbiamo la responsabilità di aiutarlo a migliorare. Per questo abbiamo fiducia nell'Italia. Solo chi stima un Paese è davvero in grado di riformarlo, perché conosce i punti di forza su cui agire. Le virtù dell'Italia sono tante, il difetto uno solo, da tanto tempo: non vince ancora la voglia di futuro. Girare il Paese verso il futuro vuol dire puntare sulla nuova generazione che è in movimento ma non trova ancora rappresentanza: si fa avanti nel lavoro, nell’impresa e nelle professioni, nella cultura e nell’innovazione, nell’impegno sociale politico, fra le donne e fra gli uomini. E oggi chiede di voltare pagina: chiede un’Italia più giusta, più efficiente, più moderna, più libera. È al servizio della nuova generazione che è nato il Pd. Ai giovani è chiesto di raccogliere il testimone delle radici del movimento democratico: prendere le parti ed il punto di vista di chi lavora e produce, di chi è più debole e subordinato per costruire una società migliore per tutti. DA DOVE RIPARTIREIn passato sono mancati i punti riconoscibili della nostra proposta al Paese, ora dobbiamo concentrarci sulle questioni più gravi: la cattiva distribuzione della ricchezza e il blocco della mobilità sociale. Per diventare un Paese meno diseguale l'Italia deve dotarsi di una moderna rete di sicurezza sociale: riqualificare l’intervento pubblico e promuovere una nuova alleanza tra Stato, terzo settore e privati ispirata al principio di sussidiarietà, nella chiarezza delle responsabilità. Riformare il welfare vuol dire superare il dualismo del mercato del lavoro, che colpisce soprattutto i giovani, aprendo dei processi univoci di inserimento e di stabilità del lavoro; sostenere le famiglie e i loro redditi; introdurre un reddito minimo di inserimento; estendere la qualità del sistema sanitario e renderlo sostenibile; aiutare i non autosufficienti. Ma l'obiettivo principale della riforma del welfare consiste nell'innalzare la qualità dei servizi in modo da offrire alle donne una base sicura per affrontare i diversi momenti della vita, dal lavoro, alla maternità, all'istruzione alla cura delle relazioni. Da questa base è possibile promuovere la piena e buona occupazione femminile, superando il pesante divario dell’Italia rispetto agli altri paesi europei e realizzando, così, una condizione essenziale per la crescita e la competitività.Chi non trova lavoro o ha perso il lavoro, dipendente o autonomo, deve poter contare su un sostegno universale al reddito e su efficaci servizi pubblici di formazione e reinserimento. Bisogna occuparsi di salario minimo, anche per vie contrattuali, sollecitare una contrattazione che assicuri il potere d’acquisto e distribuisca meglio i guadagni di produttività. Va garantita nei fatti, e non a parole, la sicurezza nei luoghi di lavoro.L’innalzamento flessibile e volontario dell’età pensionistica va favorito, ma al contempo è necessario estendere la contribuzione figurativa per i periodi di disoccupazione, di formazione o di esercizio di responsabilità famigliari per innalzare gli importi delle future pensioni.Queste politiche sono sostenibili con un nuovo patto di fedeltà fiscale, anche per eliminare distorsioni della concorrenza, basato su una più equa distribuzione del carico tra i contribuenti e su meccanismi che inducano l'emersione, la trasparenza, la tracciabilità nella formazione dei redditi e delle basi imponibili. Per affermare una reale eguaglianza delle opportunità occorre una rivoluzione copernicana che ponga al centro il merito e la responsabilità. L'Italia ha bisogno di una nuova stagione di liberalizzazioni: meno barriere di accesso alle professioni, più concorrenza nei servizi, imprese maggiormente contendibili, autorità realmente indipendenti, class-action a difesa dei consumatori. Agli imprenditori che scommettono sull'Italia il Pd deve proporre le riforme necessarie per competere: incentivi per la capitalizzazione, gli investimenti produttivi e la ricerca e sviluppo; un rapporto proficuo con le banche e con la pubblica amministrazione, meno tasse e meno burocrazia; infrastrutture materiali e immateriali degne di un Paese europeo. Il Paese chiede molto alla scuola italiana. È chiamata ad aiutare la mobilità sociale, a mantenere unito il Sud e il Nord, a coltivare e praticare l’accoglienza degli immigrati, a rilanciare l’educazione permanente, a ripensare l’insegnamento tecnico per adeguarlo ai modi di produzione contemporanei. Per questo bisogna anche aiutare la scuola a cambiare: lontana dalle burocrazie ministeriali e ricca di autonomie, pronta a riconoscere i meriti, capace di valutare i progressi raggiunti rispetto ai livelli di partenza, generosa nel restituire motivazione civile e professionale ai docenti. Scuola, università e ricerca sono la prima fonte di energia per il Paese. Le università e gli enti di ricerca devono diventare le migliori istituzioni italiane. Ci vorrà molto impegno. Si può cominciare con nuove regole di finanziamento per aumentare i fondi a enti e atenei che raggiungono i migliori risultati scientifici, che sono inseriti nelle reti internazionali e che riconoscono i talenti dei giovani. Anche così si riporta il merito dal cielo alla terra.Riformare lo Stato per mantenere unita l'ItaliaIl principale problema italiano è se in futuro si potrà ancora parlare di Repubblica una e indivisibile. Molti, dapprima soltanto al Nord e ora anche al Sud, dichiarano apertamente che è meglio fare da soli. Questo spirito di separazione non riguarda soltanto lo squilibrio territoriale, ma pervade il corpo sociale e lo spirito pubblico. Rinnovare il patto di unità nazionale è il compito storico-politico del Partito democratico, è l’anima del nostro progetto.La modernizzazione del Paese è il linguaggio comune di una nuova reciprocità tra Nord e Sud: le riforme che si muovono in questa direzione rispondono alle domande del Nord ma, al contempo, mettono anche in movimento il Sud. Al Sud, la nostra ambizione è quella di pronunciare la parola “Mezzogiorno” in una prospettiva rinnovata. Gli investimenti devono essere garantiti, non rubati, né rapinati né dispersi. Sono necessari meccanismi automatici, non intermediati, per sostenere gli investimenti di impresa e premiare chi raggiunge determinati standard di servizi. C'è bisogno di perequazione delle infrastrutture e dei beni collettivi. Il Sud potrà svilupparsi davvero soltanto se messo in condizione di farlo con le proprie forze.La divisione nasce dalla crisi dello Stato, ormai causa del rancore del Nord e strumento di dipendenza al Sud. Riformare lo Stato quindi, è l'unica via per mantenere unita l'Italia. Il federalismo responsabile e solidale è la rotta da seguire per avvicinare le istituzioni ai cittadini. Esso affonda le radici nel patrimonio delle culture autonomistiche e popolari di cui siamo eredi. Le sfide per l'immediato futuro si chiamano attuazione del federalismo fiscale, razionalizzazione e riforma delle autonomie locali, trasformazione del Senato in Camera delle Regioni e delle Autonomie. Ma lo Stato va anche riorganizzato secondo il principio della sussidiarietà orizzontale, valorizzando le energie di civismo democratico, del terzo settore e del volontariato.Un’Italia unita da Nord a Sud fa bene prima di tutto agli italiani: accresce la nostra ricchezza e la nostra creatività, ci rafforza a livello internazionale. Legalità è democraziaC’è in Italia una crisi di legalità che erode le basi dell’organizzazione civile. Parte del territorio è presidiato dalle mafie, settori dell’economia sono intrecciati con la criminalità; l’abusivismo continua a sfigurare il Bel Paese, i diritti spesso diventano favori; continua l’odiosa violenza contro le donne, il lavoro nero cancella l’uguaglianza e, troppe volte, la vita; imprese e cittadini spesso non possono contare in tribunale sul giusto risarcimento di un danno subito. Se a tutto ciò aggiungiamo le attività criminali legate all’immigrazione irregolare, è facile comprendere perché esploda l’insicurezza dei cittadini, e soprattutto dei ceti più disagiati, costretti a pagare il prezzo dei nuovi venuti, oltre a quello più pesante della crisi, senza vederne alcun vantaggio. La legalità deve garantire la sicurezza, la prevenzione e il contrasto di fenomeni criminali che ostacolano la convivenza civile e alimentano le paure.Su questi temi possiamo passare all’attacco. Il centrodestra, infatti, agita il problema della sicurezza, ma aggrava ogni giorno la crisi di legalità con i condoni. Per proteggere il suo leader non esita a indebolire gli strumenti di controllo dei corpi dello Stato. La legalità non ha a che fare con il colore della pelle, e neppure con il taglio dell’abito. O è per tutti, oppure non è legalità. Noi crediamo che la legge debba essere uguale per tutti: per i ricchi e per i poveri, per gli italiani e per gli stranieri, per i giudici e per i politici, per chi è famoso e per chi non lo è. La domanda di sicurezza va presa sul serio, con una strategia coerente attenta a favorire la libertà invece di soffocarla, a creare un sistema moderno di certezze e di garanzie giuridiche, ad accrescere la convivenza civile. Vogliamo progettare la sicurezza mettendo a fattor comune le diverse risorse istituzionali e sociali, forze di polizia, magistratura, enti territoriali, polizie locali, associazionismo civile e servizi alla persona, assicurando la qualità del lavoro svolto dagli operatori pubblici che hanno il dovere di tutelare la comunità.Per realizzare le riforme abbiamo bisogno non soltanto dell’efficienza, ma anche del buon nome della pubblica amministrazione. Che si ottiene, come per le politiche industriali, attraverso meccanismi permanenti di riforma nelle molte e diverse strutture pubbliche, con strumenti efficaci di valutazione dei risultati e coraggiosi ripensamenti dell'organizzazione del lavoro, anche utilizzando l'occasione delle nuove tecnologie.La destra preferisce insultare la pubblica amministrazione, senza riformarla. E quale credibilità può avere il governo delle leggi ad personam per chiedere ai dipendenti pubblici di essere irreprensibili? Una riforma sana e virtuosa dell’amministrazione comincia dall’alto, con il buon esempio della politica. È una sfida anche per noi. A cominciare dai costi della politica che devono essere equiparati ai costi medi nei principali Paesi europei. Il Pd ha il compito di dare al Paese una classe politica di alto profilo morale, sobria nei comportamenti, animata dallo spirito di servizio e di rispetto per le istituzioni e la comunità. Ci sono nel territorio molti nostri giovani amministratori, cresciuti con questo impegno, da promuovere e da valorizzare. Laicità e valori condivisi per un’Italia più civileMolti si sono chiesti se l’Italia stia perdendo le antiche virtù democratiche. Non è così. Di certo, però, è mancato un contrappeso culturale ai rischi di regressione civile. È venuta l’ora di richiamare ad alta voce altri valori e altri principi: che il momento più alto di una democrazia si rivela quando il potente china il capo di fronte alla legge; che il mio benessere aumenta se anche l’altro migliora le sue condizioni; che le classi dirigenti devono educare i giovani con il buon esempio nello studio e nel lavoro. Bisogna puntare sulle energie civili del Paese che si esprimono ogni giorno nell'impegno sociale, nella partecipazione politica, nel volontariato, nei piccoli gesti di amicizia della vita quotidiana ed emergono con forza nei grandi momenti della vita nazionale, da ultimo nella solidarietà con il popolo abruzzese colpito dal terremoto.Negli ultimi decenni il rapido sviluppo delle scienze, il movimento e l'incontro di persone, culture e stili di vita su scala planetaria, hanno investito l’umanità con nuovi interrogativi etici. Dove la crescita dell'informazione, della cultura e della responsabilità personale e istituzionale non sono altrettanto veloci, queste straordinarie opportunità di progresso suscitano rapidamente un regresso civile e morale: demonizzazione dello straniero e del diverso, nuove forme di sfruttamento, oscurantismo, umiliazioni della dignità della donna, paura del progresso, nuovi fondamentalismi, chiusure identitarie. Questi rischi sono ben presenti nel nostro Paese. Su questo terreno culturale e morale il Partito Democratico intende impegnarsi, contribuendo giorno per giorno, casa per casa, alla crescita e al rilancio di un maturo spirito pubblico italiano ed europeo.Il principio di laicità è la nostra bussola, la via maestra di una convivenza plurale. La laicità si nutre di rispetto reciproco e di neutralità – che non significa indifferenza - della Repubblica di fronte alle diverse culture, convinzioni ideali, filosofiche, morali e religiose. È anche impegno per la loro salvaguardia, promozione del dialogo interculturale e interreligioso, mutuo apprendimento: purché, naturalmente, tutti accettino un comune spazio pubblico di confronto e incontro nel quale gli unici principi non negoziabili siano quelli della Costituzione italiana e della Carta dei diritti dell'Uomo.In questo spirito i democratici hanno formulato proposte di legge largamente condivise sulle convivenze civili, sul testamento biologico e sulla libertà religiosa, che vanno rilanciate senza tentennamenti in Parlamento e nel Paese.Dialogo e accoglienza sono anche i principi che si devono seguire per l’integrazione degli immigrati. E’ una buona legge sull’immigrazione quella che produce più legalità e più inclusione, non quella che preclude agli stranieri i percorsi regolari o li lascia ai margini della società.La stragrande maggioranza degli stranieri è in regola, vive in Italia da anni, spesso svolge un lavoro che noi non vogliamo più fare. A queste persone vanno riconosciuti i diritti civili e politici. Abbiamo bisogno degli stranieri quanto loro hanno bisogno di noi; senza dimenticare che, fino a qualche decennio fa, eravamo noi italiani ad emigrare, a milioni.Sull’immigrazione, abbiamo bisogno di regole chiare che dicano come si fa ad entrare in Italia e a stare in regola, come si incontrano domanda e offerta di lavoro, come si può avere in tempi certi il permesso di soggiorno. I flussi di ingresso devono corrispondere al fabbisogno occupazionale e rendere sostenibile l’inclusione dei nuovi cittadini. Da soli si può fare pocoIl progetto che ci ispira non è compiuto: non è esaurita la questione dell’incontro tra culture ed esperienze politiche progressiste ancora oggi divise. Vogliamo essere chiari su questo punto: non c’è un Pd in cui confluire. C’è invece un vasto campo di forze di sinistra, riformiste, laiche e ambientaliste che ha cominciato ad unificarsi e alle quali è giusto guardare con attenzione, così come a tutte quelle forze di opposizione che incarnano valori importanti. Per loro, per noi, il Pd è la casa comune dei riformisti da costruire insieme. La vocazione maggioritaria non significa rifiutare le alleanze, ma, al contrario, renderle possibili, perché costruite nella chiarezza, sulla base di vincoli programmatici. Non consiste nell’autosufficienza, ma nella capacità di ritrovare una funzione di rappresentanza popolare, e nell’impegno ad elaborare un progetto di governo che convinca il Paese. Non possiamo più confondere il bipolarismo, che è una conquista della nostra democrazia, con il bipartitismo, che non ha fondamento nella realtà storica, sociale e politica del Paese.Il primo banco di prova verrà dalle elezioni regionali del 2010. Sarà necessario sperimentare su basi programmatiche larghi schieramenti di centrosinistra, alleanze democratiche di progresso alternative alla destra. Il nostro impegno comincia ora. I tanti italiani delusi da Berlusconi devono trovarci pronti, quando si volteranno dalla nostra parte. Sul piano istituzionale noi scegliamo un modello parlamentare rafforzato in alternativa a formule più o meno mascherate di presidenzialismo, una legge elettorale chiara e non stravolgente l’architrave costituzionale, da elaborare in collaborazione con chi crede ad un bipolarismo maturo che renda l’elettore determinante nella scelta degli eletti e del governo. Poiché noi crediamo nella struttura portante della nostra Costituzione intendiamo limitare le modifiche agli interventi essenziali per realizzare gli obiettivi indicati. E intendiamo anche risolvere il problema del conflitto di interessi che in tutti questi anni è andato aggravandosi, mettendo in pericolo la libertà di informazione, il rango civile del Paese e perfino l’immagine internazionale.NOI, I DEMOCRATICIL'identità plurale dei democratici nasce dalla sintesi delle culture fondative dell'Ulivo. Nell'avvio del Pd si è pensato che l'eclettismo potesse allargare gli orizzonti e accrescere i consensi. Non è stato così. In futuro, a partire dall'azione politica concreta, dovremo porre molta cura nella ricerca e nell'elaborazione della nostra identità culturale di fronte ai grandi temi del mondo contemporaneo.Noi siamo un partito popolare perché ci rivolgiamo ad un vasto arco sociale, dai ceti meno abbienti, ai ceti produttivi, alle nuove generazioni, e perché decidiamo di essere presenti in ogni luogo con esperienze e linguaggi legati alla vita reale delle persone. Non siamo classisti, non siamo elitari, non siamo populisti perché pensiamo che tutti possano, anzi, debbano ragionare con la propria testa. Noi siamo un partito riformista perché crediamo che l’uomo possa cambiare le cose e che le cose possano essere migliorate. Per questo abitiamo dove abitano le forze progressiste ovunque nel mondo e per questo partecipiamo da protagonisti all’Alleanza fra socialisti e democratici nel Parlamento europeo.Noi siamo un partito dell’uguaglianza secondo l’ispirazione del cattolicesimo democratico e della sinistra democratica e liberale perché crediamo in un mercato aperto e regolato, ma non intendiamo affidare al mercato il controllo di beni essenziali come la salute, l’istruzione e la sicurezza. Noi siamo il partito delle donne e degli uomini perché crediamo che la differenza di genere sia una risorsa per la democrazia e per promuovere lo sviluppo umano. Nel secolo passato è stata una grande forza del cambiamento della società, dal suffragio universale, alle lotte di emancipazione, all'obiettivo delle pari opportunità, dell’autodeterminazione e della libertà di scelta. Con la sua concreta azione riformatrice il Pd invera questi principi nell’Italia di oggi e di domani.Noi siamo un partito laico perché rispettiamo le fedi e le convinzioni morali di ciascuno. Siamo convinti che lo Stato sia la casa di tutti e che si debba garantire a tutti libertà di coscienza e di culto e che si debbano tener distinte le convinzioni religiose, filosofiche e morali - nutrimento del cammino esistenziale di molti - dalle leggi che regolano i comportamenti di tutti.Noi siamo il partito dei lavori e dei ceti produttivi. Vogliamo tornare nei luoghi in cui si fatica e si produce, ascoltare chi intraprende e chi rischia in proprio. Vogliamo promuovere una nuova dignità del lavoro contro la rendita e il profitto sganciato dal merito. Vogliamo parlare a chi il lavoro non ce l'ha o convive con insopportabili forme di precariato. Vogliamo contrastare ogni forma di sfruttamento e insicurezza, così come la conservazione corporativa di privilegi e monopoli.Noi siamo il partito dei diritti civili perché crediamo nella dignità, nell’autonomia, nella libertà, nell'uguaglianza di tutte le persone; siamo contrari ad ogni forma di discriminazione e contrari ad uno Stato che tenda a sostituirsi alla libertà e alla responsabilità dell'individuo.Noi siamo un partito ambientalista perché siamo consapevoli che la Terra è una sola. Il rispetto per l’ambiente è il rispetto che dobbiamo alla nostra stessa casa. Non crediamo che sviluppo e ambiente siano fra loro alternativi: al contrario, l’ambiente è una risorsa essenziale per la crescita sostenibile, per l’innovazione e il ripensamento dei modelli di consumo. Noi siamo il partito dei territori e della sussidiarietà. Per noi non c'è un centro che decide e una periferia che obbedisce, ma un equilibrio virtuoso tra i diversi livelli decisionali, sia per quanto attiene alle istituzioni che per il Partito.Noi siamo il partito dei giovani perché scommettiamo sul futuro del nostro Paese stando dalla parte di chi bussa alla porta e non di chi la tiene chiusa. Per restituire ai giovani il desiderio di cambiare il mondo. Noi siamo il partito della conoscenza e dei saperi perché abbiamo fiducia nell’ingegno umano, crediamo che senza sapere non ci sia libertà, consideriamo prezioso il riconoscimento dei meriti dei giovani ricercatori. Ci impegniamo a difendere la libertà della ricerca scientifica e intellettuale, a promuovere l’accesso universale alla conoscenza, a garantire la libera circolazione dei saperi.Noi siamo il partito dei cittadini e del nuovo civismo perché crediamo nella libertà dell’individuo e nelle risorse di una comunità solidale. Ciò trae forza e senso da antiche radici, che oltrepassano largamente le vicende degli ultimi decenni. Radici di emancipazione e di riscatto, di autorganizzazione, di solidarietà, di autonomia che furono premessa vivente delle grandi formazioni politiche popolari all’affacciarsi del secolo scorso. Si formò allora l’idea che prendendo le parti di chi lavora e produce e di chi è più debole e subordinato, sia possibile costruire una società migliore per tutti. Noi quella società vogliamo costruire, non solo immaginare.NOI, IL PARTITO DEMOCRATICOLa questione che ci siamo posti nei mesi scorsi non è se essere un partito “vecchio” o un partito “nuovo”, ma se essere davvero un partito: cioè una libera associazione di cittadini dotata di identità riconoscibile, organizzazione interna, radicamento sociale, luoghi di discussione e partecipazione, nonché di regole liberamente accettate e condivise. Non aver chiarito questi punti fondamentali ha indebolito il cammino iniziale del Pd. All’indomani delle primarie abbiamo deluso sia chi era legato a forme di militanza più tradizionali, sia chi si aspettava nuove forme di partecipazione politica e di coinvolgimento sociale. Abbiamo disperso un tesoro immenso, coltivando un’insensata contrapposizione tra elettori e iscritti, quando proprio gli elettori ci chiedono più presenza organizzata nei territori e nella società. Abbiamo un elettorato esigente e intelligente, una forza civile disposta a sostenerci nel voto e non solo. Il Pd deve rappresentarla compiutamente in ogni momento e in ogni sede.Che cos’è un partito?1. L’idea di partito ha a che fare con l’idea di democrazia. Rifiutiamo i modelli plebiscitari e riaffermiamo il valore dell’art. 49 della Costituzione. I partiti sono strumenti di partecipazione, di formazione civile, di impegno individuale e collettivo, di mediazione virtuosa tra società e istituzioni, di proposta e di indirizzo, di selezione democratica della classe dirigente. 2. Un partito è una comunità di donne e di uomini che vive di rispetto, amicizia, pari dignità e lealtà reciproci. Le iniziative popolari e le feste sono parte essenziale dell’attività di partito, così come la promozione di strumenti nuovi di comunicazione e socializzazione. La Rete non sostituisce, ma amplia le possibilità di comunicazione e di interazione ad ogni livello. 3. Un partito si organizza in circoli presenti in ogni comune o quartiere, nei luoghi di lavoro e di studio, nelle comunità all’estero, ma può aprirsi davvero agli elettori solo se è radicato e riconosciuto nel Paese. Si apre alle energie più fresche della società tramite una forte organizzazione giovanile. E' riconosciuto da quelli che rappresenta e allo stesso tempo è capace di riconoscere altre forze sociali con cui fare un percorso comune e preparare il progetto di governo, per non ricadere nel riformismo dall'alto. Per questo, nel rispetto della reciproca autonomia, vanno coltivati rapporti con tutte le organizzazioni sociali, del lavoro, dell’impresa, dei consumatori, del volontariato. Cosa significa democratico?1. Il Partito democratico è un partito di iscritti e di elettori che persegue la parità di genere nelle responsabilità politiche. La sovranità appartiene agli iscritti, che la condividono con gli elettori nelle occasioni regolate dallo statuto. Agli iscritti sono riconosciuti diritti fondamentali come la partecipazione alle decisioni ai vari livelli (anche attraverso referendum) e l’elezione degli organismi dirigenti. Il Pd coinvolge gli elettori, attraverso le primarie, per selezionare le candidature alle cariche elettive con particolare riferimento alle elezioni in cui non sia presente il voto di preferenza. Partecipa alle primarie di coalizione con un proprio rappresentante scelto da iscritti e organismi dirigenti. Le primarie per l’elezione del segretario nazionale richiedono nuove regole ispirate a due criteri: non devono trasformarsi in un plebiscito e non possono essere distorte da altre forze politiche. Le primarie vanno rese più efficaci, rendendo più chiaro il meccanismo di partecipazione. L'albo degli elettori deve essere effettivamente pubblico e certificato.2. Il Partito democratico è un partito nazionale organizzato su base federale. I rimborsi per le elezioni regionali, le entrate del tesseramento e delle feste, i contributi degli amministratori, sono destinati ai circoli e alle organizzazioni provinciali e regionali. Parte del finanziamento elettorale nazionale ed europeo va destinata a progetti di radicamento del partito nella società. Gli organismi dirigenti nazionali saranno formati per la metà da rappresentanti designati dai livelli regionali.3. Gli organismi dirigenti ad ogni livello saranno composti in un numero ragionevole per consentire una discussione politica efficace e scelte consapevoli. Lo statuto garantisce i diritti dei singoli iscritti e delle minoranze. Gli organismi dirigenti hanno il dovere di ricercare attraverso l'aperto confronto delle opinioni la posizione comune da assumere nelle sedi politiche e istituzionali. Le deroghe rispetto alle posizioni comuni dovranno esprimersi sulla base di criteri valutati da un organo statutario. In ogni caso il Pd considera il pluralismo interno una ricchezza irrinunciabile e un motivo di orgoglio.Per tutte queste ragioni, con tutti questi impegni vogliamo costruire insieme un Paese da amare, un’Italia dove sia bello vivere, lavorare, crescere i propri figli. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8290462719691163000-4097928872002714173?l=bersanipertaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/feeds/4097928872002714173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/08/mozione-congressuale-sostegno-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/4097928872002714173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8290462719691163000/posts/default/4097928872002714173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bersanipertaranto.blogspot.com/2009/08/mozione-congressuale-sostegno-di.html' title='MOZIONE CONGRESSUALE A SOSTEGNO DI BERSANI PER LA SUA CANDIDATURA ALLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PD'/><author><name>Fabio Ligonzo alias Gomez</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11574992552076262094</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_MQmGrZZuqMU/S2aYmg6OgCI/AAAAAAAAAKc/8BSmdrdu9QM/S220/Fabio-Ligonzo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
